1. Denominazione:
    1. Si costituisce l’associazione senza scopo di lucro denominata “DiVenti”.
  2. Finalità e scopi:
    1. L’Associazione ha lo scopo di divulgare tutte le iniziative relative al “gioco di ruolo” come strumento ludico, creativo ed educativo. A tal fine, l’Associazione potrà:
      1. Organizzare e promuovere laboratori, corsi, convention ed eventi culturali di avvicinamento al gioco di ruolo rivolti a bambini e adolescenti.
      2. Organizzare eventi e tornei.
      3. Collaborare con terzi (a titolo di esempio: scuole ed enti pubblici e privati) per la promozione del “gioco di ruolo” come strumento didattico ed educativo.
      4. Curare la pubblicazione di materiale divulgativo sia in via cartacea che digitale.
    2. L’Associazione può, in via strumentale al conseguimento del proprio scopo, esercitare attività commerciale e di prestazione di servizi.
    3. L’Associazione si dichiara apartitica ed apolitica e persegue i suoi scopi attraverso la collaborazione e la solidarietà fra i suoi Soci.
  3. Sede legale:
    1. L’Associazione ha Sede Legale a Cassano d’Adda (MI) in Via Febo Borromeo 10, presso la residenza del Socio Fondatore Mauro Carminati.
    2. La sede sociale può essere trasferita presso qualsiasi indirizzo con semplice delibera Ordinaria dell’Assemblea, senza la necessità di modificare il presente Statuto.
  4. Durata:
    1. La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.

I – PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI

  1. Natura del Patrimonio e delle Entrate:
    1. Il patrimonio è costituito da:
      1. Beni mobili (materiali ed immateriali) ed immobili che diverranno proprietà dell’Associazione;
      2. Contributi volontari ed obbligatori dei Soci.
    2. Le entrate dell’Associazione sono costituite:
      1. Dalle quote associative annuali.
      2. Dalle donazioni, anche di terzi.
      3. Dai contributi straordinari dei Soci.
      4. Dall’utile derivante dalle attività dell’Associazione (tornei, manifestazioni, ecc.).
      5. Da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.
  2. Esercizio Finanziario:
    1. L’esercizio finanziario dell’Associazione dura un anno, con inizio il 1 gennaio e termine il 31 dicembre.

II – SOCI

  1. Soci:
    1. Possono essere Soci dell’Associazione tutti coloro che ne faranno domanda e, subordinatamente a quanto previsto qui di seguito, accetteranno di rispettare il presente Statuto.
    2. La qualifica di Socio ha carattere strettamente personale e si acquista e si perde con le modalità stabilite dal presente Statuto e dal Regolamento.
    3. I Soci hanno il diritto di utilizzare il materiale di proprietà dell’Associazione.
  2. Categorie dei Soci:
    1. I Soci si distinguono nelle seguenti categorie:
      1. Soci Fondatori.
      2. Soci Ordinari.
      3. Soci Sostenitori.
      4. Soci Onorari.
    2. Soci fondatori:
      1. Sono soci fondatori: Federico Maggi, Mario Cassani, Mauro Carminati.
      2. I Soci appartenenti alla categoria dei Fondatori, fatta eccezione per quanto previsto espressamente nel presente Statuto, hanno gli stessi diritti e doveri dei Soci Ordinari.
    3. Soci Ordinari:
      1. Possono essere Soci Ordinari i cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto il 18° anno di età.
      2. Gli aspiranti Soci Ordinari dovranno produrre al Presidente del Consiglio Ristretto domanda di ammissione. Il Presidente sottopone la domanda all’esame del Consiglio Ristretto il quale decide sull’ammissione del candidato a votazione. L’accettazione delle domande verrà deliberata, mediante votazione a maggioranza assoluta.
      3. I nomi degli aspiranti saranno comunicati ai Soci per email almeno 15 (quindici) giorni prima della data della riunione del Consiglio Ristretto chiamato a pronunciarsi sull’ammissione degli aspiranti. I Soci, entro la mezzanotte del giorno prima della data di convocazione della riunione del Consiglio Ristretto, potranno far pervenire al Presidente eventuali rilievi ed osservazioni.
      4. I Soci Ordinari sono tenuti al pagamento integrale delle quote associative annuali e degli eventuali contributi straordinari. Hanno diritto di voto e dopo due anni di associazione sono eleggibili alle cariche sociali.
    4. Soci Sostenitori:
      1. La qualifica di Socio Sostenitore è attribuita a coloro che, simpatizzando per l’Associazione, hanno mostrato interesse verso gli scopi della stessa, contribuendo fattivamente a tal fine con mezzi e strumenti diversi.
      2. I Soci Sostenitori sono tenuti al pagamento integrale delle quote associative annuali ma esenti dall’obbligo di pagamento degli eventuali contributi straordinari.
      3. Per la ammissione dei Soci Sostenitori è sufficiente la presentazione di un qualsiasi Socio e la votazione a maggioranza semplice del Consiglio Ristretto.
      4. I Soci Sostenitori possono presenziare alle assemblee, non possono prendere la parola se non invitati dal Presidente e non hanno diritto di voto.
    5. Soci Onorari:
      1. La qualifica di Socio Onorario ha durata illimitata e viene conferita dall’Assemblea Straordinaria, su proposta del Consiglio Ristretto, a persone che si siano distinte per eminenti meriti nella divulgazione del “gioco di ruolo” come forma ludica, creativa ed educativa.
      2. I Soci Onorari sono esenti dall’obbligo di pagamento delle quote associative annuali e degli eventuali contributi straordinari.
      3. I Soci Onorari possono presenziare alle Assemblee, possono prendere la parola ma non hanno diritto di voto.
    6. Perdita della qualifica di Socio:
      1. La qualifica di Socio si perde:
        1. Per dimissioni, da presentarsi mediante invio di lettera raccomandata o e-mail e con decorrenza a tutti gli effetti quattro mesi dopo la data di tale comunicazione.
        2. Per morosità.
        3. Per radiazione.
    7. Ammonizione:
      1. L’ammonizione e la censura vengono comminate dal Consiglio Ristretto per infrazioni di lieve entità o comportamenti disdicevoli di relativa gravità.
      2. Il reiterarsi di comportamenti suscettibili di ammonizione o censura può determinare l’irrogazione della radiazione.
    8. Radiazione del socio:
      1. La radiazione può essere disposta nei confronti del Socio che:
        1. Riporti condanne che ledano la sua onorabilità o quella dell’Associazione, ivi inclusi danni diretti o indiretti all’immagine e reputazione della stessa.
        2. Si sia reso moroso e, malgrado l’invito a regolarizzare la sua posizione debitoria da parte del Consiglio Ristretto, non abbia provveduto entro 6 mesi al pagamento delle somme di cui è debitore nei confronti dell’Associazione.
        3. Abbia commesso infrazioni di particolare gravità.


III – ASSEMBLEE

  1. Natura:
    1. Le Assemblee possono essere di due diverse tipologie:
      1. Assemblea Ordinaria.
      2. Assemblea Straordinaria.
  2. Poteri:
    1. L’Assemblea Ordinaria elegge i due soci ordinari che faranno parte del Consiglio Ristretto e delibera sul bilancio consuntivo, sulle iniziative e direttive generali dell’Associazione e su tutto quant’altro ad essa demandato per legge e per Statuto.
    2. L’Assemblea Straordinaria delibera sulle modifiche allo Statuto, sulle quote annuali e sulla richiesta di contributi straordinari, sullo scioglimento dell’Associazione, su eventuali proposte del Consiglio Ristretto che lo stesso decida di deferire alla Assemblea dei Soci e su tutto quant’altro ad essa demandato per legge e per Statuto.
  3. Convocazione e Quorum:
    1. I Soci sono convocati in Assemblea Ordinaria e Straordinaria mediante avviso scritto per email almeno 10 (dieci) giorni prima della data dell’Assemblea. L’Assemblea può essere convocata anche in luogo diverso dalla sede sociale, purché sul territorio italiano.
    2. L’avviso di convocazione deve indicare le materie all’ordine del giorno.
    3. L’Assemblea, sia Ordinaria sia Straordinaria, in prima convocazione, è regolarmente costituita con l’intervento di almeno la metà degli Associati aventi diritto di voto.
    4. L’Assemblea, sia Ordinaria sia Straordinaria, è regolarmente costituita e delibera validamente in seconda convocazione con la presenza di almeno quattro Soci aventi diritto di voto (tra i quali devono essere presente almeno due Soci Fondatori).
    5. L’Assemblea, sia Ordinaria sia Straordinaria, è validamente costituita anche nel caso non siano rispettate le formalità suddette, purché siano presenti tutti i Soci aventi diritto di voto e nessuno si opponga alla trattazione degli argomenti
    6. L’Assemblea Ordinaria è convocata almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo di esercizio.
  4. Modalità di Svolgimento:
    1. L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Ristretto, in mancanza di questi da uno dei Soci Fondatori o, ancora, dal membro più anziano del Consiglio Ristretto.
    2. Al Presidente dell’Assemblea spetta:
      1. La decisione sull’ammissione all’Assemblea di ciascun Socio.
      2. La constatazione della valida costituzione dell’Assemblea.
      3. La decisione circa la partecipazione di estranei all’Assemblea.
      4. La direzione dei lavori dell’Assemblea.
      5. La decisione sul diritto di ciascun intervenuto di partecipare al voto.
      6. La proclamazione dei risultati delle votazioni.
  5. Votazioni:
    1. Ogni Socio è portatore di un voto. A ciascun socio spetta comunque un solo voto, ovvero è esplicitamente proibita qualsiasi forma di delega.
    2. L’Assemblea delibera a maggioranza assoluta.
  6. Modifiche allo Statuto:
    1. La modifica dello Statuto è possibile solo con votazione favorevole dell’Assemblea Straordinaria su proposta del Consiglio Ristretto ovvero di due dei Soci Fondatori.

IV – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

  1. Consiglio Ristretto:
    1. L’Associazione è amministrata dal Consiglio Ristretto composto da cinque membri, di cui:
      1. I tre Soci Fondatori, quali membri permanenti e non elettivi del consiglio stesso.
      2. Due Soci Ordinari eletti dall’Assemblea Ordinaria.
    2. Il Consiglio Ristretto resta in carica per la durata di due anni.
    3. Il Consiglio Ristretto elegge al suo interno un Presidente.
  2. Poteri del Consiglio Ristretto:
    1. Il Consiglio Ristretto è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e l’amministrazione dell’Associazione ed ha il potere di emanare norme o regolamenti riguardanti le attività e la vita sociale della stessa.
    2. Il Consiglio Ristretto delibera sull’ammissione degli aspiranti Soci, sull’ammonizione e censura dei Soci e sulla loro radiazione.
    3. Il Consiglio Ristretto può sottoporre proposte di delibera alle Assemblee.
  3. Riunioni del Consiglio Ristretto:
    1. Il Consiglio Ristretto predispone il bilancio di esercizio e convoca l’Assemblea Ordinaria entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio per l’approvazione dello stesso.
    2. Il Consiglio Ristretto si riunisce anche ogniqualvolta il Presidente o almeno la metà dei suoi membri lo ritengano necessario. Le convocazioni del Consiglio Ristretto dovranno essere comunicate a tutti i suoi membri dal Presidente mediante email.
    3. Ogni Consiglio Ristretto è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, da uno dei Soci Fondatori; in assenza di entrambi dal Consigliere più anziano.
    4. Per la validità delle deliberazioni occorre l’intervento della metà dei componenti ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità in una votazione il voto del Presidente conterà doppio.
  4. Candidatura al Consiglio Ristretto:
    1. L’eleggibilità al Consiglio Ristretto è subordinata al compimento del secondo anniversario di ammissione nella Associazione.
    2. Le candidature al Consiglio Ristretto devono essere formulate, per iscritto, al Presidente del Consiglio uscente, entro la mezzanotte del giorno precedente alla convocazione dell’Assemblea chiamata ad eleggere i nuovi membri del Consiglio
      Ristretto.

V – SCIOGLIMENTO E DISPOSIZIONI GENERALI

  1. Recesso o Morte dei Soci Fondatori:
    1. In caso di recesso o morte di uno o più dei Soci Fondatori, dovrà essere convocata l’Assemblea Straordinaria per deliberare sulle necessarie modifiche del presente Statuto. Le modifiche saranno votate a maggioranza di due terzi dell’Assemblea su proposta del Consiglio Ristretto ovvero di almeno uno dei Soci Fondatori rimasti.
  2. Scioglimento dell’Associazione:
    1. Lo scioglimento della Associazione è deliberato dall’Assemblea Straordinaria con il voto favorevole di almeno due dei Soci Fondatori.
    2. L’Assemblea Straordinaria provvederà, nella stessa riunione, alla nomina di uno o più liquidatori che inventarieranno i beni di proprietà dell’Associazione e delibereranno sulla devoluzione del patrimonio residuo.
  3. Verbali delle Riunioni:
    1. L’Associazione non è tenuta a redigere verbali delle proprie Assemblee né a tenere un libro delle Assemblee del Consiglio Ristretto e delle Assemblee Ordinarie e Straordinarie.
    2. Resta inteso che, su decisione del Presidente del Consiglio Ristretto e/o dell’Assemblea, potrà essere redatto un verbale della relativa Assemblea, che sarà conservato agli atti dell’Associazione presso la sede sociale.
  4. Libro dei Soci:
    1. L’Associazione conserva presso la sede sociale il Libro dei Soci, contenente i nominativi di tutti i Soci unitamente alla loro qualifica di Socio Ordinario, Sostenitore o Onorario.
    2. Il Libro Soci deve essere aggiornato a cura del Consiglio Ristretto almeno una volta ogni sei mesi.
    3. I provvedimenti di radiazione dei Soci devono essere allegati al Libro dei Soci.
  5. Controversie:
    1. Qualsiasi controversia riguardante la validità, interpretazione, esecuzione e risoluzione del presente Statuto, nonché di eventuali modificazioni e/o integrazioni, che non possa essere amichevolmente risolta, sarà sottoposta alla competenza esclusiva di un arbitro.
    2. Qualora le parti coinvolte nella controversia non riescano a nominare un arbitro entro 15 giorni dalla comunicazione della volontà di adire l’arbitrato, lo stesso sarà nominato dal Presidente del tribunale di Milano su richiesta della parte più diligente.
    3. L’arbitro così nominato giudicherà secondo equità entro 120 giorni dalla accettazione della sua nomina.
  6. Rimando al Codice Civile:
    1. Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle disposizioni del codice civile in quanto applicabili.

 

Cassano d’Adda, 6 dicembre 2015